Chi é
Fabio Dall'Omo
Nel 1987 si diploma in fisioterapia presso l'Istituto "La nostra famiglia" di Conegliano Veneto, con tesi su "Metodologia di trattamento riabilitativo nelle amiotrofie spinali", con particolare riguardo alla sindrome di Werdning Hoffman e sindrome di Kugerlberg Velander.
Ha frequentato numerosi corsi in ambito neuropsichiatrico e neuroriabilitativo con indirizzo nel trattamento dei disturbi cognitivi e percettivi.
Nel 1999 consegue diploma sestennale di osteopatia ROI (registro italiano osteopati), con tesi su "trattamento osteopatico nella dismenorrea da insufficienza gonado ipofisaria", tesi sperimentale.
Da allora si è sempre occupato di approfondimenti in tema di ginecologia endocrinologica sviluppando una metodologia specifica e personale nell'ambito di disfunzioni del sistema neuroendocrino-neurovegetativo in linea con le più moderne acquisizioni in tema di neurobiologia e psiconeuroendocrinoimmunologia.
E' docente dal 2000 di osteopatia e viscerale e neuroendocrinologia presso European Institute of Osteopathic Medicine di Padova e responsabile del settore di ricerca scientifica in osteopatia presso tale istituto.
Già incaricato di docenza presso L'Istituto di medicina osteopatica di Genova e CROMON a Roma. Professore associato all'Università Tor Vergata di Roma.
Consegue laurea in fisioterapia nel 2004 con tesi su "Trattamento riabilitativo delle scoliosi idiopatiche da asimmetria funzionale delle strutture tronco - encefaliche", tesi sperimentale.
E' Doctor of osteopathy nel 2002 (U.S.A.) con tesi sulle "dismenorrea funzionale e osteopatia": studio sperimentale effettuato su 500 pazienti.
E' recente una pubblicazione accettata al Congresso internazionale di osteopatia di Firenze (2011) su "Tiroidite di Hashimoto e trattamento osteopatico".
Attualmente vanta collaborazioni con odontoiatri, oftalmologi (disturbi di convergenza oculare), endocrinologi e ginecologi e specialisti di altre branche sullo specifico patologico.
E' socio postulante della Società italiana di psiconeuroendocrinoimmunologia, ha contatti collaborativi con il prof. De Grandis, il prof. Di Bella, il dottor Bottaccioli (PNEI).